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Marie Laure Van Hissenoven
'Portus'


Non è da tutti tracciare con la mano libera una linea retta sulla carta. Lo sanno fare i bravi pittori, architetti e designer. È una loro competenza elementare, acquisita dopo molto esercizio. La loro preziosa perizia è la condizione stessa che permette di creare l’illusione della profondità sulla superficie piana della carta o della tela. In virtù di questa abilità si può stendere davanti ai nostri occhi la “pro-spettiva” del mondo dipinto. Solo così i viali alberati o i lungomari prendono esistenza e si prolungano “a perdita d’occhio”. Non altrimenti acquisiscono corpo e posizione i muri delle case e dei palazzi, le piazze e le scalinate. Nell’odierno paesaggio cittadino spiccano come particolarmente rettilinei i moderni porti industriali. Il porto dipinto, o fotografato, è il territorio per eccellenza della linea retta. Essa si oppone alle curve dei porti naturali: si veda la falce che dà il nome al porto di Messina, per esempio. Nell’opera 6 di Marie-Laure van Hissenhoven la linea retta dei porti è onnipresente. È l’elemento geometrico comune ai canali d’accesso, ai bacini e alle darsene, ai capannoni e ai magazzini per il deposito delle merci, ma anche alle navi stesse e al loro contenuto di “container”. Perfino il paesaggio si adatta nell’accogliere la sovrana rettilineità espressa nei tralicci, le gru di ogni tipo, le tubature labirintiche dell’industria petrolchimica, i piloni della luce e dell’evacuazione del gas . Questo mondo in continua e febbrile attività appare qui come momentaneamente sospeso nella rappresentazione pittorica o fotografica. L’intensa attività del porto, osservata e dipinta da Marie-Laure van Hissenhoven, emerge in una serie di immagini che raffreddano e per un attimo bloccano l‘attività. Perfettamente adatta a questo suo sguardo d’artista appare la parola inglese di ”still”. Una passeggiata tra gli “still” dell’artista è ciò che questa mostra propone al visitatore. Uno dei luoghi eccellenti di movimento e di attività, il porto di mare, viene qui percepito come in sospensione...

Walter Geerts (dal testo critico)





Informazioni



La mostra organizzata in collaborazione con l'Academia Belgica è stata allestita presso le sale della stessa a Roma in Via Omero 8.

Date:
Dal 18/09/12 al 31/10/12
Inaugurazione 18/09/12 (19:30)

Orari:
Dal luned́ al venerd́: ore 10-18
Sabato: ore 10-13
Chiuso: domenica

Contatti:
Telefono: +39 06 203 98 631
Fax: +39 06 320 83 61

 


"Porto di Genova 1" (2000)


"Porto di Anversa 1" (1999)


"Nave e diga" (2004)