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Fernando Andolcetti
'Musica Visiva'


In principio era la parola scritta. Poi la parola si fece foglia e dalla foglia sbocciò il fiore. Dal fiore, certo per impollinazione delle farfalle, nacque la pera musicata e la parola scritta si fece semplice notazione di note musicali su pentagrammi con brani di composizioni. Così si potrebbe sintetizzare approssimativamente il percorso del discorso di Fernando Andolcetti, esponente assieme al compianto Mauro Manfredi ed a Cosimo Cimino della Poesia visiva spezzina, nonostante nessuno dei tre sia nato alla Spezia. Approssimativamente, in quanto la produzione di Andolcetti, ancorché di massima lineare nelle variazioni dei diversi cicli, non è affatto esente da sconfinamenti dall’indicata strada maestra.
Gli sconfinamenti sono più che altro deviazioni del suo percorso musicale nell’ambito di aspetti altri del visivo determinate dalla sua Weltanschauung di pianista e concertista che l’ha portato a vedere partiture disseminate intorno a sé. E quindi anche sugli oggetti d’uso comune, sull’arte visiva, che verso la fine degli anni Cinquanta lo ha attirato nelle sue spire, per così dire. E’ noto che ciascun creativo vede e vive il mondo circostante con gli occhi propri al suo specifico espressivo. Cioè il pittore vede e vive ciò che lo circonda come luce e ombre, come composizioni di forme cromatiche, vuoi mimetiche, vuoi simboliche, vuoi astratte, secondo il proprio temperamento; lo scultore vede e vive il mondo circostante come vuoti e pieni, come superfici lisce o scabre, come forme plastiche, vuoi naturalistiche, vuoi geometriche o informi; il compositore vive i rumori del quotidiano come suoni, il parlare altrui come tonalità, il sovrapporsi di voci come contrappunto e così via. Quando, poi, si creano convivenze di due esperienze artistiche, allora una può divenire supporto dell’altra. Per quanto attiene alla pittura ed alla musica, l’esempio più probante è Kandinsky....

Giorgio Di Genova (dal testo critico)





Informazioni



La mostra organizzata in collaborazione con la Galleria "Il Gabbiano" di La Spezia si è tenuta presso la nostra sede di Carrara in Viale D.Zaccagna 6.

Date:
Dal 06/10/12 al 28/10/12
Vernissage 06/10/12 (18:30)

Orari:
Visite gratuite su appuntamento

Info:
Telefono: +39 0585 354125
Mail: info@sakros.com